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Quest'anno
arrivare a SMAU è stata veramente un avventura,
non per trovare la fiera in quanto grazie al bellissimo Route
66 Italia 99 avevamo tutto il percorso perfettamente dettagliato
fino all'ingresso, ma per il traffico veramente incredibile a
partire dalla tangenziale di Milano. Quasi due ore per arrivare
dalla barriera di Lodi fino al parcheggio di SMAU 
E
il caos non era purtroppo certo finito li, in quanto per arrivare
al'agognato Macshow abbiamo dovuto attraversare i padiglioni 16,
15, 14 per la maggior parte dedicati alla telefonia e veramente
intasati di persone.
Ma
alla fine, l'arrivo al Macshow ci ha ricompensato da tutte
le nostre fatiche.
Finalmente abbiamo visto dal vivo gli ultimi prodotti della apple
(iBook e PowerMac G4), abbiamo incontrato vecchi
e nuovi amici e visitato molti espositori, forse qualche stand
di meno, ma questo perché molti stand riunivano due o più
ditte.
Il
primo incontro che facciamo è con uno stravolto Fabrizio
Garbagnati (e siamo solo a metà giornata), che seduto
per terra sta forse aggiornando in diretta da SMAU il sito del
POC, ci spostiamo subito quindi nel vicino stand, sempre uno dei
più affollati, dove troviamo il "POC Staff"
al completo,
Franco Scuri, Silvia Parisini e Sergik.
Dopo
i soliti saluti incominciamo la visita vera e propria, visto che
i padiglioni sono tanti e le cose da vedere pure, mentre ci dirigiamo
verso lo stand della Dragon System per vedere una demo veramente
entusiasmante del loro programma di riconoscimento vocale, che
a detta dei responsabili dovrebbe vedere la luce in versione Mac
per la primavera del 2000, incontriamo una ragazza/stampante
che distribuisce volantini in perfetto stile MacWorld USA.
Li vicino infatti c'è lo stand di un rivenditore Tektronix
e fa bella mostra di se nel classico colore blu trasparente una
Phaser 840, stampante a colori professionale, oltre ad
un hub USB prodotto dalla Newer Technology. Poco più
avanti troviamo lo stand della Softeam distributore delle nuove
fotocamere digitali Kodak DC240 che oltre ai colori degli
iMac hanno copiato anche lo slogan: "Click Different"
Proseguendo la visita troviamo un
iMac con una microtelecamera e decido di farmi un autoscatto,
vi è poi uno stand con un iMac blueberry e con una
bella serie di periferiche tutte in stile e l'anteprima assoluta
di TombRaider III, la nuovissima avventura di Lara Croft,
giocabile con un bel controller tipo Playstation.
Attirati poi da un suono proveniente da uno stand
vicino, vediamo altri prodotti molto interessanti, come un sistema
surround da collegare al Mac, completo di due frontali e un
subwoofer, o come schede PC-Card per aggiungere due porte
USB a qualsiasi portatile pre Lombard ed una invece per avere
su tutti i PowerBook due porte Firewire per collegamento di periferiche
video digitali o come uno dei primi player per file mp3
solo per Mac di dimensioni veramente minuscole.
E'
giunto ora il momento di andare allo spazio Apple quest'anno denominato
Macshow, infatti l'Apple non è presente ufficialmente,
ma francamente non si notava molto la differenza .
C'erano
infatti, in una zona "consumer" moltissimi iBook (Piacentini
ci ha detto che a SMAU c'erano una ventina di iBook e che erano
tutti quelli che ci sono in Europa al momento) mentre in un altra
zona "professional" facevano bella mostra i nuovissimi
PowerMac G4, con tanto personale Apple gentile e disponibile a
mostrarlo.
All'ingresso
alcune simpatiche ragazze non si sono fatte purtroppo convincere
a cederci la loro maglietta personalizzata
e anche l'intervento dell'amico Roberto Ferrara non ci
ha aiuta molto, sempre qui poi incontriamo anche un altro amico
e frequentatore di liste,
Massimo Senna.
Giriamo
poi un pò per il padiglione insieme a
Roberto, che con il suo iBook, dal quale non si staccava
mai (forse non si fidava di lasciarcelo in mano
dimostrava a tutti la connessione ad internet senza fili tramite
la tecnologia "AirPort".
Dopo
aver dato una dimostrazione ad un giapponese, ci spostiamo
per vedere l'intervista della RAI a Diego Piacentini e
all'attrazione assoluta dello stand, il BELLISSIMO "Apple
Cinema Display" con lo schermo da 22 pollici a cristalli
liquidi in 16/9 collegato ad un G4 500MHz, dove veniva mostrata
una demo del programma di montaggio video digitale FinalCut
1.2
Vedendo tante cose e incontrando tanta gente il tempo ci è
volato, ma è giunta l'ora di ritrovarci con gli amici del
POC per andare a mangiare una pizza in compagnia (alla
fine saremo quasi una ventina) e di chiudere in bellezza una bellissima
giornata.
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