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26 Aprile 1998 MacDay 1998
Cronaca di Davide Gori

E' possibile ingrandire le immagini cliccandoci sopra

Data astrale 982604.12
Il cicalino del comlink "Plancia a Capitano Picard"
"Dica pure Numero Uno"
"Siamo appena usciti dalla curvatura nei pressi del Sistema Solare e ci accingiamo all'orbita terrestre."
"Molto bene William. Arrivo immediatamente."
In plancia
Picard - "Signor Worf, contatti la Flotta Stellare e comunichi la nostra
disponibilità alle ricerche archeologiche"
Dopo qualche attimo, il tenente Worf impreca sottovoce agitato.
Picard - "Rapporto Tenente. Ci sono problemi?"
Worf - "Mi scusi Capitano, ma la comunicazione risulta impossibile. E' come se non ci fosse nessuna Flotta Stellare da contattare."
Picard - "Nessuna Flotta Stellare? Si spieghi meglio."
Worf - "Sono desolato Signore ma non ho elementi che mi diano maggiori informazioni."
Riker - "Avanti Worf! La Flotta Stellare non può essere scomparsa da un momento all'altro!"
Data - "Mi permetta di contraddirla Comandante, ma una possibilità esiste. Ho appena controllato il diario di navigazione e ho identificato una stringa temporale in data stellare 982504.11. A quanto pare l'Enterprise é entrata in collisione con questa singolare anomalia che in combinazione con il campo a curvatura ci ha catapultato indietro nel tempo e per l'esatezza nel ventesimo secolo."
Picard - "Data, ne é sicuro? Come é possibile che il computer di bordo non abbia rilevato l'anomalia prima di incontrarla"
Jeordi - "Il motivo deve risiedere nell'ultimo aggiornamento del sistema operativo principale. Evidentemente la sostituzione del vecchio W95 con il W98 ha causato più danni di quelli che già procurava il primo. E tutta colpa dell'accordo tra la Federazione e i MorbidoPiccolo."
Picard - "Jeordi, non é il momento di discutere di politica federale.
Come possiamo invertire il processo temporale?"
Data - "E' fondamentale innanzitutto identificare la data precisa nella quale ci troviamo. Corrisponde al 26 aprile 1998."
Un brusio corre tra gli ufficiali in plancia
Riker - "26 aprile 1998. E' una data che non mi suona nuova."
Picard - "Come al solito Numero Uno lei dovrebbe riprendere più seriamente la storia terrestre. In questo particolare giorno si é tenuta una delle famose edizioni del MacDay, l'evento italiano deditato alla Apple e ai suoi utenti."
Riker - "Il MacDay 98, certo! Come ho potuto non ricordarlo? Era l'unico argomento di storia informatica che mi appassionava!"
Picard - "La capisco Numero Uno. E' stato lo stesso per me ed ho sempre desiderato potervi partecipare."
Jeordi - "Capitano, Ho approssimato un vettore che ci permetterà di riattraversare la stringa temporale e fare ritorno al nostro secolo"
Picard - "Molto bene Jeordi. Ma la casualità dell'evento richiede un'ulteriore indagine". Un accennato sorriso si fa strada sul volto del capitano che non si preoccupa di nascondere un evidente compiacimento.
Picard - "Data, acceda agli archivi della federazione presenti sul computer della nave e recuperi il file identificativo di Stefano Stefani, trasponda la console del sistema subspaziale di comuncazione per il network mobile italiano di questo tempo e contatti il Sig. Stefani al numero di cellulare indicato."
Data - "Adattamento eseguito Capitano. Chiamata in corso."
Riker - "Non ci posso credere. Un evento imperdibile."
Jeordi - "E se siamo fortunati forse riusciremo ad ottenere una DR del sistema Rhapsody, sicuramente più stabile del nostro W98."
Data - "Ottima idea Jeordi. In questo modo non ci si spegnerà più l'astronave mentre combattiamo con i Romulani."
In tutta la plancia e ben presto nell'intera astronave serpeggia un clima festoso e magnetico in vista del gran momento.

26 Aprile 1998 ...e questa è la cronaca vera e propria

Beh... alla fine il Capitano Picard, Riker ed il resto dell'equipaggio dell'Enterprise non ci ha raggiunto alla manifestazione (pare che Stefano abbia ricevuto una chiamata da parte di strana gente che voleva le coordinate del MORe per il teletrasporto ma credendola un congrega di utenti Windoze ha dato loro travisate indicazioni e ora l'Enterprise é sulla luna di Vega). Ma tutti i partecipanti ( elenco partecipanti)che invece non si sono fatti sfuggire il fatidico giorno hanno contribuito a creare un evento che a mia personale opinione vale molto di più di molti market trends e indici statistici.
Eccovi in breve (più o meno) il resoconto della giornata, a partire dal ritrovo al MORe visto che fino a poco prima io mi trovavo in fiera a Modena a lottare con un 486...ehm
Al mio arrivo al circolo (cotto di sonno come un tortello) sono stato placcato da Roberto Ferrara, che con molta discrezione mi ha riferito che sarebbe stato gradevole da parte mia fornire la quota di partecipazione in quanto necessaria assieme alle altre per accedere alla distribuzione dei pani e dei pesci, di li a poco a verificarsi (Parole di Roberto mentre mi colpiva allo stomaco con una sedia: SGANCIA LA GRANA O NON MANGI NEANCHE UNA BRUSCHETTA).

Risolto questo annoso problema (io dal mio canto non mi ricordavo neanche più che nel nostro paese valeva ancora la moneta corrente al portatore tanto ero fuso) ho ceduto la grana e mi sono addobbato con la "badge" assegnata ad ogni partecipante: e qui vorrei segnalare la grandiosità dell'idea del cartellino, bello, elegante e in perfetto stile Mac-Utente... e faccio notare che é l'unico cartellino che io non abbia perso durante una manifestazione.

All'interno il MORe era uno spettacolo. Gente da varie parti d'Italia che riusciva finalmente a dare un volto a nomi presenti sul campo "From:" dei vari gestori di e-posta, amici che non aspettavano altro che un evento simile per rivedersi, magari proprio perché lontani migliaia (!) di chilometri. E chiaramente ad accogliere siffatti elementi si presentavano Macintosh carrozzati in varie maniere e con programmi dai più disparati. Subito ho potuto notare che la concentrazione maggiore era attorno all'ultimo Mac, dove un indomabile Federico Gallinari cercava di dialogare in romanesco via terminale con la DR1 di Rhapsody, lamentandosi poi del fatto che non ci fossero programmi con i quali testare sia la velocità della macchina che l'integrità del sistema operativo.
Poco é mancato al mio arrivo che il buon Fabio Montanari, salito in cima al palco e seminascosto da vari mixer, passa ad annunciare "Signori e signore...é il momento di mangiare!"
Dimenticavo... Monty aveva anche cercato di mettere le mani avanti chiedendo al buon senso di ciascuno di attivarsi e di frenare il proprio padrone dallo scaraventarsi fuori al solo suono della parola "pappa" ma chiaramente il buon utente Mac si riconosce dalla fame e così una massa di persone si é gettata verso l'uscita (tutti tranne Federico che aveva iniziato a programmare Photoshop nel Simpletext di Rhapsody) creando un effetto ad imbuto con morti, feriti e sengue da tutte le parti; le più accanite erano le donne che avallando il parere ipotetico di tutti nell'impersonare il lato "grazioso" della mela iridata, hanno cominciato a mollare manrovesci ai maschietti impauriti.

Si forma ben presto una catena di autovetture guidata dal Voyager di Stefano Stefani in direzione del ristorante Il Canarino Peloso e Daltonico. All'arrivo progressivo della gente la massa si é diretta all'interno della maestosa sala che si apprestava a contenere un genere di clientela che difficilmente si concentra sulla pizza quando può parlare di mele. I tavoli in poco tempo si sono riempiti e gli ultimi arrivati si sono magari trovati seduti a fianco di gente mai vista e sentita, ma credo che anche questo sia stato uno dei lati positivi del giorno, ovvero mettere in comunicazione "tangibile" perfetti ignoti tra loro.

Ed ecco che anche il tavolo dei "Gran Capi" si é riempito di autorità; oltre a noti Stefano e Roberto, Fabio e Igor Tosolini, spiccavano indubbiamente le due figure principali provenienti direttamente da Milano e più precisamente da Apple Italia, tra le quali, immancabile come la perseveranza del sicomoro al vento impetuose dell'est, Enzo Biagini, direttore supremo e incontestato.
Ebbene... si dia inizio alle danze. Il sottoscritto era riuscito ad accaparrarsi il solito posto nel solito tavolo in fondo alla sala e benché l'austerità del Day meritasse un po' di contegno non mi sono tolto il berretto Apple a tavola... finché non mi sono sentito veramente scomodo e un po' solo in quest'affronto del galateo. Come sempre il Canarino ha tentato già da subito di stressare i commensali iniziando una spropositata distribuzione di "stria" il cui scopo tattico/balistico, adottato dalla NATO con assediati rimasti privi di cibo, é quello di aprire progressivamente l'apparato digerente umano ed invogliarlo ad ingerire alimenti, tutto questo senza mai cadere "nel riempimento dello stesso". Io già alla pizzata di Mac OnLine ci ero cascato come un pesce con la concusione di dovermi fare una dose di digestivo a posteriori degna di un alpino che beve il vino in cartone. Ma la golosità si aggiunge alla lista dei miei difetti e così non ha avuto vita breve il piatto postomi incautamente d'innanzi. Ma veniamo al resto del people.Un brusio uniforme mi indicava che la pizza alla fine aveva assunto il ruolo di simpatico pretesto per un "ritrova tra amici" e a dire il vero c'erano più i PowerBook che pizze sulle tavole. Chi dava sfoggio di propri prodotti e chi invece aveva approntato una discoteca a base di MP3.

Arrivata la mia pizza (capricciosa con DUE uova, immancabilmente arrivata con UNO SOLO!) non mi sono neanche preoccupato di gustarla a fondo tanta era la curiosità di girare tra i tavoli, eventualmente conoscere gente e carpire scorci di schermi a matrice attiva. Ma incauto, obliavo un altro evento da verificarsi in giornata: il Gran Premio di F1!!!Infatti anche il macchista più incallito riesce difficilmente a tenersi lontano dalle macchine del Cavallino e alle urla dei primi "LA PARTENZAAAA" se ne sono aggiunte altre "LAAA PAARTENZAAA" e infine i padroni del ristorante "NON C'E' UNO STRACCIO DI TELEVISORREEE". Folle pizzaiolo sprovveduto, non percepisci la snaturatezza di ciò che proferisci! In questa sala sono riunite le più eclettiche menti dello stivale, meglio conosciute come "creativi" (brutta razza, io ne faccio parte).
E così vedo in fondo alla sala un progressivo assembramento di persone tutte calamitate verso un non precisato oggetto ed ho pensato: "o si tratta di un Mac di qualche genere che gira un programma di un qualche tipo o di una donna nuda.... oppure hanno preso il pizzaiolo, glassato e tramutato in uno schermo televisivo. Mi sono avvicinato incuriosito ma anche se non si trattava del povero figuro incastrato nell'etere lo spettacolo che mi si presentava non era meno pietoso. Un televisore stile "Duca Passerino", da datarsi intorno al 89.... 1889 che girava neve a tutto spiano ed uno dei presenti che brandendo come un pugnale sacrificale un ammasso di prese di corrente e trasformatori fungeva da antenna organica. Benché le riprese dei missili nella guerra del golfo possedessero una definizione migliore (sembrava di vedere il GP desaturato e con un effetto Retroscan di Photoshop) tutti erano intenti alle azioni dei piloti e chi visionario giurava che Schumaker avesse brancato i piloti McLaren e legato i poveretti alla sua "rossa" al grido "ora statemi dietro, fratelli di Gates III !!!!!"
NOTA BENE: qualche d'uno, non contento é persino andato a casa sua a prendere una antenna portatile per vedere il resto della gara senza perderci la vista; risultato: uguale a prima ma almeno l'antenna organica non rischiava più di venire folgorata.

Il cibo consumato, la gara non più un evento nuovo, chiacchiere a non finire e il momento di trasferirci nuovamente al mORE da lì a venire. Per concludere ho cominciato a girare con la QuickTake di Stefano con lo scopo di immortalare il numero e il tipo dei partecipanti ed il risultato lo vedete in anteprima voi anziché io, proprio in queste pagine. Spero di essermela cavata con un 6-...
Caffé, torta gelato e l'ultimo sguardo intorno. Era arrivato il tempo del secondo esodo.
Qui voglio spendere qualche commento sul ritorno. Al mio primo arrivo (in cima a questa pagina) trovare parcheggio é stato un gioco da ragazzi, ma ora si trattava veramente di sfoderare una fortuna sfacciata e così, impavido e beffardo dei sensi unici modenesi mi sono comportato da pirata della strada per cercare di crackare un posto anche angusto dove smollare il veicolo. E senza falsa modestia credo di aver creato un ingorgo di buone, ottime proporzioni ostruendo la strada allorché incrociavo diligenti auto-macchisti che si saranno chiesti se a Modena le patenti del vendono insieme alle LaserWriter. Alla fine, bestemmiando con un turco e al suono delle beffarde risate del Gallo (Gabriele Galeazzi) ho piazzato la mia Enterpise Y non troppo lontano dal Congobelga e i due sfortunati amici che si trovavano su con me si sono dovuti fare un bel pezzetto a piedi assieme al presente.

Il MORe era ben presto pieno e tra chi continuava a chiacchierare nei tavolini presenti, con o senza PowerBook e chi invece si era tornato a fiondare sulle postazioni Mac il clima si era perso in una gradevole festa senza un precisato festeggiato. E' stato il momento in cui anche altri si sono aggiunti alla lista dei presenti, integrandosi immediatamente nel folto gruppo. Si girava in Internet, si monopolizzava il Mac dotato di scheda 3DFX e si provvedeva a stirare pedoni con una macchina corazzata (Carmageddon) e si continuava a programmare applicativi per Rhapsody in SimpleText (vero Fede?).
Al ché il buon Fabio annuncia dal sempre più annichilente palco che tra i presenti c'é chi con i computer della Mela ci é crescuto fin da piccolino, arrivando ad acquisire il sommo titolo di "GURU iridato" e di conseguenza può offrire consigli utili e pareri validi su tutto il nostro piccolo/grande mondo. Dal canto mio ero calamitato dal febbrilie trafficare di Fabio subito dopo l'annuncio intorno ai mixer: l'idea era quella di collegare un Powerbook all'impianto e diffondere note a suon di MP3, per giunta redirezionando i dati verso il network del locale consentendo ai presenti di ascoltare la stessa dai Mac occupati tramite RealAudio.

E la giornata volgeva a sera, tra musica digitale (per ben due volte digitale), strane navigazioni in internet ed il folto gruppo di "concreti" che aveva letteralmente circondato il povero Biagini piazzandolo sopra un corrimano tipo un grosso Loreto costringendolo a rivelare le future strategie della Apple pena essere buttato giù in pasto alla folla di utenti NeXT, appositamente importati dai loro recessi oscuri, rigorosamente tenuti in gabbia perché a loro non é consentito socializzare fino a che la "blue box" non sarà inserita in una Developer Release. Pian piano la gente, credo appagata fino in fondo ha salutato gli amici, promesso loro di rimanere in contatto elettronico e imboccato la via di casa, non senza prima aver preso d'assalto Roberto e Stefano per un poster Apple a tema con il tormentone "Think Different". A proposito di quest'ultimo, annuncio dello stesso Biagini a mezzo del pranzo, presto vedremo sui nostri teleschermi (quelli che abbiamo in salotto e non in quelli in ufficio o in camera con la mela sopra) lo stesso spot Think Different, segno che forse anche qui in Italia il dominio del caffé e dei detersivi comincia ad aprirsi a nuove aggiunte.
E' ormai sera ed ho salutato quasi tutti (approfitto qui per salutare invece Federico e Davide che se ne sono andati via quando alla fine sono dovuto tornare in fiera per prendere a calci il mio 486 che ormai sfiancato come un cavallo bolso si rifiuta di accettare due cose: la connessione via parallela e 95 Finestre come sistema operativo anziché come utopia catastrofica).

26 Aprile 1998 Conclusioni

Finalmente é finita! Siete arrivati in fondo a questa estenuante telecronaca e magari adesso non chiedete di meglio che ritirarvi della vostra attività e giocare a golf fino a diventare una pallina ma concedetemi un utlimo accenno, forse non una vera e propria conclusione ma certamente una riflessione: avete forse mai visto utenti PC/WIN riunirsi tra loro per parlare del loro sistema operativo e delle bombe critiche... e non sto parlando di tre o quattro persone ma di oltre 100 da tutta Italia!!! Li avete mai visti esaltarsi come bambini piccoli alla distribuzione di poster con sopra foto in bianco e nero? Li avete mai visti riunirsi nonostante gran premi di formula 1, trascinando morose/morosi/mogli/mariti increduli nello scoprire un eterno infante nell'adulto che tutte le mattine si alza e va a lavorare?
Io no.

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