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Anche
quest'anno si torna a parlare di MacDay, una
manifestazione che ormai è entrata nel cuore degli utenti
Mac italiani. Organizzata da sempre da Stefano Stefani,
nel corso degli anni quella che è nata come una pizzata
bolognese o poco più è diventata un vero
punto di incontro e di riferimento
per tutta la comunità Mac italiana.
Molti lettori però sono Mac-user dell'ultima ora,
e forse del MacDay ne hanno a malapena sentito parlare, o letto
qualcosa sul web, vale la pena quindi di spendere due parole per
un evento unico nel suo genere.

Non
è una fiera commerciale, al MacDay non si vende
nulla, anzi al massimo si rischia di tornarsene a casa con qualche
gadget. Di sicuro si torna a casa con tanti
amici in più.
Il MacDay da sempre ha avuto uno spirito particolare, e forse
per questo che con Tevac
ho sempre cercato di dare all'evento il maggior supporto e visibilità
possibile, e personalmente anche tutto l'aiuto logistico.
Il MacDay nasce come pizzata bolognese, un evento
molto particolare per quei tempi, quando Internet era cosa per
pochi privilegiati e c'erano solo le BBS, Usenet
e le mailing-list. Sono passati quasi dieci anni...
Poi l'incontro si è trasferito a Modena, sede storica per
diversi anni, e dalla pizzata è diventato un evento lungo
tutto un giorno. Un passaggio milanese e infin e eccoci alla seconda
edizione che si tiene a Casalecchio di Reno.
In
tutti questi anni il MacDay non ha perso però lo spirito
della sua prima pizzata, ovvero di essere un momento di aggregazione
per persone legate dalla stessa passione comune, i computer della
Mela, una giornata dedicata a conoscersi e ritrovarsi, dopo un
anno passato a chiacchierare tramite chat, forum,
mailing-list etc.
Dalle prime pizzate, grazie soprattutto alla diffusione del web,
sono aumentati e diversificati i gruppi locali di Mac-users,
sono nati tante comunity attorno ai vari siti
web di riferimento e sono aumentate anche le pizzate
e le possibilità di incontro, ma il MacDay
resta sempre il MacDay, dove non c'è un'unica comunità
di riferimento ma dove piuttosto tutte si ritrovano e bisbocciano
insieme. L'aumento dei partecipanti di anno in anno è la
conferma di tutto questo.
Non
serve conoscere qualcuno o essere in compagnia per andare al MacDay,
basta iscriversi e arrivare fino a Casalecchio di Reno,
la compagnia e il divertimento
sono assicurati. Anche questo è il bello
del MacDay. Ci si puo' andare per trovare gente con la propria
passione, o per conoscere qualcuno con cui si ha chattato
o di cui si ha letto sul web, oppure perché
non si conosce nessun o che usi un Mac e si ha qualche problema
da risolvere, un aiuto lo si trova sempre. All'ingresso
viene consegnato un badge con il proprio
nome, così è più facile riconoscere
qualcuno in particolare e poterlo conoscere.
Per
saperne di più sui Macday precedenti basta andare sul sito
del Magic Apple Club e sfogliarsi le cronache
di tutte le edizioni, ricche di foto che rendono
bene l'idea di cosa sia questa manifestazione.
Nella stessa pagina trovate il programma della prossima edizione,
che si tiene domenica 15 maggio. Per partecipare
al MacDay del prossimo 15 maggio, e val bene la pena di ricordare
che di evento gratuito e amatoriale
si tratta, si deve andare su questa pagina di registrazione,
mentre la lista
dei partecipanti è aggiornata in tempo reale.
Se non sapevate cosa fosse il MacDay, e vi ho invogliati
o anche solo incuriositi, beh il mio scopo è
raggiunto. Se verrete sono sicuro che non avrete di che pentirvene,
e che vorrete tornare anche alle prossime edizioni,
come molti dei partecipanti fanno da anni ormai.
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