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Da molti utenti Apple, onestamente un pò anche da me,
Microsoft viene giudicata con pregiudizio (e valutando molti software
da lei prodotti non è poi una cosa tanto biasimabile).
Ho voluto però dare fiducia a un suo nuovo prodotto, anche
perché è lunico che presenta una particolare
caratteristica: il prodotto è un mouse, la caratteristica
è la mancanza dellamata/odiata pallina!!
La pallina
questo accrocchio che per anni ha fatto da tramite
tra la nostra mente e il cursore sullo schermo, tanto utile quanto
vulnerabile e bisognosa di cure, perennemente intasata dalla sporcizia
che sviluppiamo noi super-utilizzatori di computer (specie se
il mouse ce lo scarrozziamo in giro col portatile).
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Perché
un mouse senza pallina |
Da
un pò esistono mouse senza pallina ed anche senza cavo
e batterie, ma funzionano solo sulla loro tavoletta grafica (Wacom
Intuos o Graphire). Sul computer desktop che uso a casa opterò,
infatti, per una tavoletta Intuos (di
prossima recensione).
Il mio desiderio, però, era un mouse senza pallina anche
per il portatile. Volevo avere la possibilità di utilizzarlo
in ogni luogo senza dovermi portare appresso anche uningombrante
tavoletta grafica.
Non esistendo nessun prodotto di questo tipo, quando vidi su Internet
lannuncio della tavoletta Graphire della Wacom pensai che
in fondo poteva essere un buon compromesso.
Leggendone le caratteristiche, notai che la soluzione, che include
una penna, un mouse e una tavoletta, avrebbe zavorrato lo zaino
del portatile con 450 grammi in più. Ma la cosa che più
mi lasciava perplesso era il volume che occupavano complessivamente
tavoletta e mouse (rispettivamente mm: 200 x 210 x 9 e 125 x 60
x 34). Insomma: non era una vera e propria soluzione portatile.
Ma un bel dì, sfogliando le pagine della rivista T3,
mi imbatto in un piccolo riquadro che mostra un rivoluzionario
mouse di Microsoft che, grazie ad una nuova soluzione, non necessitava
più della pallina
Scattò immediatamente
la ricerca del prodotto e della relativa documentazione ed ora
eccolo qui: il miglior mouse del nemico attaccato
al fido PouerBuc.
Il mouse si chiama IntelliMouse Explorer e la sua
nuova tecnologia è stata chiamata da Microsoft IntelliEye:
ora vediamo a grandi linee come funziona.
Sotto il mouse è inserito un sensore CCD (Charged Coupled
Device), tipo quello delle telecamere. Questo sensore cattura
delle immagini al ritmo di 1500 al secondo!!
Onestamente non mi spiego una tale esagerazione: a occhio e
croce, secondo me, la porta USB non è nemmeno in grado
di gestire un tale flusso di dati (tantomeno la PS/2), comunque
melius abundare quam deficere"
Un
chip raffronta le immagini scattate sequenzialmente
e dalle differenze che riconosce tra loro ne ricava lo spostamento
relativo e quindi il movimento del cursore. Ovviamente la superficie
sottostante al mouse, per poter essere vista dal CCD, deve essere
illuminata: questa necessità ha offerto a Microsoft il
pretesto per fare un pò di cinema (che a
me personalmente piace tanto!). Infatti non si sono limitati
ad inserire una lucina che illuminasse solo sotto la zona del
CCD, ma hanno inserito un led che irradia una luce rossa. Tutta
la superficie sottostante del mouse è rossa e trasparente.
Il tutto, in condizioni di bassa luminosità, fa sembrare
che il mouse fluttui su un alone rosso. Come se non bastasse,
unicamente per fini estetici, è stato inserito nella
parte posteriore un ulteriore piccolo led per illuminare il
logo della tecnologia IntelliEye
Tornando
alla luce utile, quella che permette la lettura da parte del
CCD, va detto che è stata applicata una soluzione intelligente:
infatti, a mouse fermo o sospeso ad una certa distanza dalla
superficie di scorrimento, il led diminuisce la sua luminosità.
Questo è stato fatto, a mio parere, per due motivi: il
primo è per non rischiare che qualcuno, sollevando il
mouse ed osservando la sua luce, si danneggi la vista; la luce
del led è molto concentrata e intensa e, anche quando
è attenuata, è assolutamente sconsigliabile guardarla.
Il secondo motivo, molto probabilmente, è per diminuire
il consumo, specie per quando si utilizza il mouse con un portatile:
lalimentazione, infatti, è presa direttamente dalla
porta USB.
Però, sempre per questi due motivi, forse era meglio
che la luce si affievolisse anche molto di più. Comunque
è già notevole il fatto che la cosa sia stata
valutata.
Il design del mouse è molto elegante, il color grigio
metallizzato abbinato allalone rosso sottostante rendono
loggetto molto hi-tech. Sono presenti ben 5 pulsanti (includendo
anche la rotellina che può essere premuta); due di essi
sono laterali e si azionano col pollice.
Nella
confezione sono inclusi un manualetto, un CD-ROM, e un adattatore
per PS/2.
Nonostante nella scatola ci sia il logo del MacOS, quando ho
inserito il CD ho subito notato che il software per Mac non
è presente. Vi è invece un documento HTML che
permette di collegarsi al sito dove scaricare il driver (anche
in italiano) che si chiama IntelliPoint. Il
software installato consiste in un pannello di controllo (dal
quale si gestiscono tutte le funzioni del mouse), tre estensioni
USB e una guida in formato HTML in una cartella chiamata IntelliPoint
Help. Questa viene posizionata nella cartella Aiuto
dentro la Cartella Sistema. In questultima
si crea anche una cartella vuota che si chiama Elementi
di IntelliPoint della quale non ho capito lo scopo.
La dimensione dei componenti software è circa questa:
il pannello di controllo IntelliPoint è 304
KB, le estensioni USB IntelliMouse, USB IntelliMouse
Explorer e USB IntelliMouse IntelliEye sono
rispettivamente 20 KB, 5,7 KB e 5,7 KB, la cartella IntelliPoint
Help contenente laiuto è 1400 KB; complessivamente
sul disco vengono installati circa 2 MB.
Il software è veramente completo ed in stile Mac, la
grafica è solamente un pò ingombrante, visto che
ha vaste zone vuote.
Da
questo software è possibile creare una configurazione
diversa per ogni programma. Le altre regolazioni sono divise
in tre campi.
Dal primo campo Opzioni Puntatore si può
regolare la velocità del cursore, scegliendo tra quella
di sistema e quella più estesa del software proprietario.
Qui si può anche attivare una utile funzione, che posiziona
automaticamente il puntatore sui pulsanti delle finestre di
dialogo.
Nel campo Pulsantisi può, con una grafica
molto chiara, assegnare ad ogni pulsante una funzione. Quelle
di default assegnano al tasto sinistro il clic, al destro il
ctrl-clic, alla rotellina lo scorrimento automatico, al pulsante
laterale piccolo la funzione di avanti e a quello grande di
indietro (molto utili per la navigazione sulle pagine web),
un ultimo pulsante resetta i valori a quelli proposti dalla
casa.
Dal
campo "rotellina" con la solita grafica, si può
regolare la velocità di scorrimento della stessa, ed
assegnare alla rotazione e alla pressione della rotellina
combinate altre funzioni, tipo lo scorrimento super-veloce.
Anche in questo campo è presente il pulsante per tornare
ai valori standard.
In realtà questo è solo un accenno sulle possibilità
di regolazione, che sono veramente vastissime, compresa lapertura
di programmi, le funzioni di taglia, copia e incolla ecc
La guida è molto esaustiva ed è fornita aprendo
una pagina HTML sul browser di default.
Insomma: per essere una versione 1.0, devo dire che questo
software è molto completo e stabile.
Ma in pratica il mouse, fisicamente, come va?
Lo scorrimento è assolutamente perfetto e, grazie al
suo principio di funzionamento, può avvenire su superfici
impossibili per ogni altro mouse. Questa peculiarità
è particolarmente indicata per lutilizzo in abbinamento
ad un portatile, quando non si sa mai dove potresti trovarti.
Io lho provato sul divano, sul letto, su un banco di
legno malandato, sul muro
senza problemi. Ovviamente
è consigliabile una superficie non troppo ruvida che
non ne comprometta la scorrevolezza.
Lutilizzo con vari software seri non ha
comportato alcuna incompatibilità, anche le assegnazioni
ai pulsanti di scorciatoie, specifiche per ogni programma,
ha funzionato a meraviglia. Ho invece notato da subito incompatibilità
con il gioco Unreal, ho dunque provato varie demo
di giochi 3D di questo genere: Unreal Tourneament,
Quake III
. Insomma con giochi dove si usa
il puntatore per navigare dentro a unambiente 3D. Ho
appurato che probabilmente, con questa tipologia di giochi
(ovviamente non è nelle mie possibilità provare
tutti i giochi esistenti
), non funzionano più
i pulsanti o addirittura lintero mouse.
Se, invece, si disattivano i driver Microsoft, utilizzando
di conseguenza il mouse in modo basilare (solo per spostarsi
e usare il solo pulsante di default come col mouse standard),
il tutto torna a funzionare. Questa incompatibilità
è dunque nei driver, peraltro ancora alla versione
1.0.
Forse, per poter avere di nuovo le funzioni del mouse con
tutti i giochi, si potrebbe provare ad utilizzare il software
USB Overdrive, personalmente non lo conosco, ma
ho letto che è in grado di fare da driver universale
per periferiche USB (o qualcosa del genere). Se qualcuno lo
proverà con successo, se ne avrà voglia, potrà
segnalarlo.
Comunque sconsiglierei questo mouse per lutilizzo dei
giochi dove si deve far uso intensivo dei riflessi, infatti,
ho notato anche una occasionale perdita della posizione del
cursore quando si eseguono movimenti ampi e velocissimi.
Quando si è sul Finder e si eseguono movimenti di questo
tipo, si nota che il puntatore si sposta, quasi nascondendosi,
in basso a destra dello schermo.
Questo, però, è un inconveniente che può
essere noioso solo quando si adopera il mouse con estreme
accelerazioni in lunghi spostamenti, cioè proprio con
giochi che richiedono spostamenti veloci, ma non con lutilizzo
normale del computer.
Forse, anche questo problema, è dovuto ai driver ancora
troppo giovani, ma, a giudicare dalla modalità
dello strano comportamento, si ha la sensazione che sia il
processore interno al mouse che non riesce ad elaborare oltre
un certo flusso di dati, quindi, più probabilmente,
è un limite dellhardware.
Lergonomia
è da 10 e lode, se non fosse per i pulsanti troppo
sensibili alla pressione; la mano gli si plasma attorno che
è una meraviglia, tutti i pulsanti sono collocati dove
devono stare.
Però per avere questa ergonomia si è dovuto
abbondare un pò con le dimensioni: nelle sue estremità
il mouse misura infatti 132 mm di lunghezza, 73 mm di larghezza
e 43 mm di altezza. Vista però la comodità che
si è ottenuta, questo non è un difetto, ma una
necessità.
Nonostante le sue dimensioni, il suo peso è in realtà
molto contenuto (circa 90 gr).
Questo è dovuto al fatto che dentro non vi sono parti
meccaniche, pile e soprattutto la solita pallina, che appesantisce
tutti gli altri mouse. Questo suo relativamente basso peso
facilita il suo spostamento e rende meno affaticante il suo
utilizzo.
A parte quelli menzionati in precedenza con alcuni giochi
o in condizioni di spostamenti bruschissimi e ampi, ecco infine
i difetti in ordine di gravità (non terrestre).
Il vero grossissimo difetto è il cavo lungo quasi 2
metri!!! Potevano tranquillamente mettere un cavo lungo mezzo
metro e aggiungere, per chi ne necessitasse, una prolunga
di 1,5 metri.
Per non ingombrare la scrivania con il groviglio che genera
questa spropositata lunghezza del cavo, ho dovuto raggomitolarne
buona parte e serrarlo col suo nastrino bianco, cosa che,
specie con un mouse così bello, non è proprio
il massimo da vedere.
Un difetto più lieve sono le tre estensioni installate,
come se non ce ne fossero abbastanza! perché non farne
una unica?
Il software per Mac non incluso sul CD è un altro difetto
solo perché sulla scatola cè il logo del
MacOS. Di contro può dare loccasione a chi ha
un collegamento ad Internet di avere la versione più
aggiornata ed in italiano: il download è veloce ed
il file da scaricare pesa circa 1,2 MB.
Leccessiva sensibilità dei tasti è un
difettuccio al quale ci si abitua in fretta.
Molto probabilmente un ultimo difetto riguarda solamente le
persone mancine, visto che lergonomia del mouse è
studiata per poter essere goduta al 100% solo dai destromani.
Il costo di listino è di 99.000 lire più iva:
ritengo che sia un prezzo molto competitivo, visto quello
che viene offerto; se in un futuro verrà riproposto
con un cavo più corto, lo ricomprerò sicuramente.
Valutando il tutto, posso affermare che è il caso di
ringraziare Apple per aver fornito, coi nuovi Mac, mouse ergonomicamente
penosi: senza questa prerogativa non mi sarei messo a cercare
periferiche alternative, non avrei dunque mai scoperto lIntelliMouse
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