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La
tavoletta grafica è una periferica di Input non molto diffusa.
Ciò è dovuto principalmente al fatto che questo
tipo di dispositivo ha un prezzo abbastanza elevato, specie se
confrontato con un semplice mouse; le tavolette grafiche sarebbero
però molto più naturali nel loro utilizzo rispetto
al mouse, in special modo quando le si adopera per disegnare.
È difatti molto più spontaneo e preciso scrivere
o disegnare con la stilo di una tavoletta che con qualsiasi altro
tipo di dispositivo, non solo perché fin dallasilo
siamo abituati a questo tipo di approccio, ma anche per una serie
di caratteristiche che vengono offerte in più rispetto
al mouse.
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Perché
una tavoletta grafica |
Prima
fra tutte, la possibilità di avere unarea piccola
come la punta di una penna rende molto più preciso il
suo posizionamento; questa caratteristica, abbinata allaltissima
risoluzione dellarea sensibile della tavoletta, molto
maggiore rispetto a quella garantita dal mouse, rende queste
periferiche uniche per la naturalezza con cui si riesce a spostarsi
e a tracciare segni sullo schermo.
Le tavolette Wacom Intuos presentano, tra le altre, due proprietà
che rendono il loro uso ancora più naturale: la sensibilità
alla pressione della punta fino a 1024 livelli e la sensibilità
allinclinazione della penna fino a 60 gradi.
I modelli disponibili sono in 5 dimensioni: A6, A5, A4 regular,
A4 oversize, A3; i primi tre sono distribuiti anche con la porta
ADB, gli altri due possono avere la porta seriale e, in questa
configurazione, necessitano anche di un alimentatore.
LIntuos A4 regular, esaminata in questa prova, risulta
essere quindi il modello intermedio della gamma.
Prima di recensire questa tavoletta, ho voluto aspettare luscita
dei nuovi driver 4.5, per verificare eventuali miglioramenti:
questi ci sono stati, ma alcuni problemi col mouse che enuncerò
più avanti sono rimasti. Ho notato comunque una maggiore
stabilità con tutti i programmi e il sistema operativo.
Ora, al cambio di risoluzione, larea della tavoletta si
adatta automaticamente e il mouse è molto più
preciso nellutilizzo con la modalità relativa.
Possedendo
un monitor da 21 pollici, avendo la necessità di lavorare
con precisione (adopero programmi CAD), avendo bisogno di unarea
sensibile sulla tavoletta abbastanza grande, sono stato portato
a scegliere questo modello; ho scartato i modelli di dimensioni
maggiori non principalmente per il prezzo, ma per altri motivi
che spiego qui di seguito.
LA4 oversize non è un A4 un pò più
grande, ma una tavoletta con una base larga come un A4 e con
laltezza che misura circa quanto la base. La penna è
settata per lavorare su coordinate assolute (questo parametro
lo si può modificare con il posizionamento relativo),
il che significa che, dove mi posiziono con la punta sulla tavoletta,
li mi trovo col cursore sul monitor. Avendo lA4 oversize
la forma inconsueta di un quadrato, non potevo, a mio parere,
avere un feedback naturale col monitor, che è rettangolare.
Sono convinto che ci si possa col tempo abituare, ma mi sembrava
davvero una cosa anti-ergonomica, specialmente se in un futuro
qualcuno dovesse mai comprarsi un monitor 16:9. Qualcuno avrà
certamente intuito il mio attuale oggetto del desiderio ;-).
A questo si aggiunge lingombro in profondità che
questa tavoletta avrebbe avuto: praticamente mi sarebbe uscita
dal tavolo. Questultima considerazione mi ha fatto scartare
anche lA3 che è veramente enorme! Penso che lingombro
dellA3 probabilmente sarebbe risultato scomodo: infatti,
tenendo la tavoletta sulla destra a fianco della tastiera, per
arrivare nelle zona in alto a destra dello schermo, avrei dovuto
allungare il braccio, come lispettore Gadget, con un notevole
affaticamento.
La tavoletta viene dotata di una penna e un Mouse, chiamati
rispettivamente Intuos Pen e Intuos 4D Mouse;
per i modelli A4 Oversize e A3 è disponibile anche una
versione CAD, che è dotata dellIntuos Lens
Cursor invece che del mouse. È possibile aggiungere
alla tavoletta altri 4 strumenti di input: Intuos Stroke
Pen, dotata di punta flessibile, che permette una maggior
naturalezza nel disegno artistico; Intuos Inking Pen,
che ha la peculiarità di montare mine vere e proprie,
per disegnare simultaneamente sia sullo schermo che su un foglio
appoggiato alla tavoletta; il già citato Intuos
Lens Cursor, un mouse ideale per il CAD, che presenta
la zona sensibile al centro di una lente posizionata davanti
allo stesso; dulcis in fundo ecco lIntuos Airbrush
(che mi è stato donato questo Natale dalla mia ragazza!!),
di cui parlerò.
Tutti
gli strumenti sono dotati di un numero identificativo unico:
in questo modo è possibile acquistare più penne
anche dello stesso tipo e regolarne la sensibilità in
modo differente a seconda dello scopo o di chi le utilizza.
Le tavolette USB ricevono lalimentazione direttamente
dalla relativa porta e non hanno nessun tasto di accensione.
Lo stato della tavoletta lo si può verificare con un
Led posizionato in alto al centro: quando è arancione
è alimentata, quando diventa verde sta ricevendo impulsi
da uno strumento, quando è spento non è alimentata.
Una
pellicola di plastica trasparente speciale ricopre larea
sensibile della tavoletta: questa plastica è estremamente
resistente e, combinata con la punta delle penne, restituisce
la sensazione di disegnare su un foglio di carta. Sotto questa
pellicola è possibile inserire, mantenendoli così
ben fermi, fogli con immagini da ricalcare. Sempre sotto la pellicola,
in alto è presente una striscia con dei campi programmabili
con varie scorciatoie e funzioni, comprese la regolazione della
sensibilità della punta degli strumenti: questa striscia
può essere asportata o sostituita.
Anche i pulsanti degli strumenti sono programmabili con tutte
le funzioni immaginabili (solo lIntuos Stroke Pen
e lIntuos Inking Pen hanno esclusivamente
la punta per disegnare e nessunaltra funzione).
La penna in dotazione presenta un pulsante a bilanciere: di
default, quando lo si preme in basso si ha un doppio clic e
quando lo si preme in alto riproduce la pressione del tasto
control per attivare i menu contestuali.
Della punta della penna è possibile regolare la forza
della pressione e linclinazione in un modo veramente completo.
Capovolgendo
la penna si ha una gomma, che permette, di cancellare
sia le immagini (coprendole col colore di sfondo), sia il testo
che si seleziona con essa.
Per le regolazioni della sensibilità della gomma vale
lo stesso discorso fatto per la punta.
Laerografo ha unottima ergonomia: per una migliore
presa presenta una zona leggermente rugosa. Possiede una punta
e una gomma con le stesse caratteristiche della penna. Differisce
per una rotellina con la quale si può dosare la diffusione
o la quantità dellinchiostro che fuoriesce
dalla punta, con una precisione di 1024 livelli: funziona proprio
come un vero aerografo e in più mantiene in memoria anche
lultima posizione della rotella. Sullaerografo è
presente un unico pulsante programmabile.
Il feedback di questi due strumenti risulta veramente naturale
e abituarvisi è facile.
Una strana sensazione, allinizio, viene data dallutilizzo
del mouse: se ci fate caso, quando ruotate il vostro mouse con
la pallina, lasse orizzontale e verticale ruotano di conseguenza,
mentre se lo capovolgete e lo spostate verso il basso, il cursore
si sposterà sullo schermo verso lalto; questo non
accade col mouse della Wacom. Qualunque sia la sua orientazione,
gli assi rimarranno sempre fissi: anche quando è capovolto
e lo sposterete verso il basso il cursore si sposterà
lo stesso verso il basso.
Questo è dovuto al fatto che lo spostamento non è
interpretato dal mouse, ma dallarea sensibile della tavoletta
che vede il mouse come un semplice punto che si sposta su di
essa. A causa di questo, inizialmente, non si è precisissimi,
ma, come con tutte le cose, ci si fa presto labitudine;
anzi, probabilmente, per chi non ha mai utilizzato un mouse,
potrebbe risultare più naturale questo approccio.
Il
mouse presenta 5 pulsanti e una rotella laterale completamente
programmabili: si può anche decidere di utilizzarlo solo
per impartire comandi con i pulsanti senza che possa muovere il
cursore sullo schermo.
Le sue possibili funzioni sono numerosissime e ci vorrebbe un
piccolo manuale per descriverle, quindi parlerò solo
della sua ergonomia e dei suoi difetti. È possibile regolare
il mouse per luso con la mano sinistra o destra, modificandone
linclinazione laterale; tuttavia ho trovato scomoda la
posizione dei tasti posteriori: bisogna fare attenzione a non
premerli inavvertitamente. Però il vero difetto del mouse
sta nella rotella laterale, non per la sua accessibilità,
ma per il suo funzionamento.
Difatti
lo scorrimento che essa si propone di offrire funziona correttamente
solo con pochi software; per il resto o non funziona, o funziona
a scatti, o attiva tuttaltre funzionalità del software
(tipo pressione di pulsanti, salti di campo, ecc
) e ogni
tanto provoca anche blocchi del programma. Il problema permane
anche con la versione 4.5 dei driver. Speriamo che con le prossime
versioni venga corretto questo noiosissimo inconveniente: che
senso ha un mouse con la rotella se questa funziona raramente
e può anche creare problemi? Tutti gli strumenti funzionano
senza cavi né batterie e nei due mouse non è presente
la pallina. Le uniche manutenzioni necessarie sono la sostituzione
delle punte delle penne (fornite in quantità nella confezione)
dopo un anno o anche più mentre la pellicola che ricopre
larea sensibile (ordinabile come ricambio) può
avere una durata pluriennale!! Questo mi è stato riferito
da un mio amico che le tavolette della Wacom le usa appunto
da quasi dieci anni.
Sono
dunque prodotti eccezionali con una qualità difficile da
riscontrare nel mondo informatico: forse solo Apple riesce a raggiungere
questi standard di qualità, basta pensare a quei vecchi
Plus, IIci, LC
che (ormai molto raramente, ma solo per motivi
di prestazioni ormai inadeguate) si possono vedere in giro a fare
ancora il loro dovere.
Il software fornito per la gestione della tavoletta ha una
completezza che non lascia spazio a suggerimenti: molte delle
sue funzioni probabilmente non le utilizzerete mai!
La sua configurazione risulta intuitiva: ha una completissima
guida in linea e un manuale chiarissimo, solo in formato elettronico,
entrambi in PDF. Sono presenti anche gli aiuti a fumetto
tipici del MacOS. Come ciliegina sulla torta, il tutto è
localizzato anche in italiano.
Tuttavia anche in questo idillio di buon software si presenta
come una metastasi lormai nota sindrome dellestensione:
Nelle vecchie, tavolette era presente un pannello di controllo
e unestensione, mentre con questa nuova generazione le
estensioni sono diventate addirittura otto!! Per una sola periferica!!
Sviluppatore
onnipotente, concedi a noi fedeli utenti Mac, (che possediamo
più di una periferica), un mondo dove gli init siano
unici e indivisibili, affinchè levangelista Mac,
possa mostrare la Cartella Sistema più pura. Non renderla
simile a quella del Billmonio, per non indurci nella tentazione,
(di finire nel Winferno). Fai dunque tornare sui nostri schermi,
la mitica semplicità e liberaci la RAM Amen
Finito il dovuto attimo di raccoglimento e preghiera, devo però
dire che il tutto è stabile e ciò che conta è
soprattutto questo.
Con la tavoletta vengono forniti anche un porta penna, il software
per il disegno artistico Painter Classic 1.0.1 e
i plug-in in formato Photoshop PenTools 3.0.1 fatti
per sfruttare tutte le caratteristiche delle tavolette Wacom.
Ed
ora ecco il prezzo: la tavoletta la si può trovare
ivata tra il 1.000.000 e 1.200.000; questa è una cifra,
a mio parere, commisurata alle caratteristiche, alla qualità
e alla dotazione del prodotto.
La nota dolente è invece data dal prezzo degli strumenti:
la mia ragazza non me lo ha voluto dire, ma penso che laerografo
sia costato sulle 300.000 lire!!
Mi sono fatto fare un preventivo per la Stroke Pen
e mi sono sentito sparare un 180.000 lire più I.V.A.!!!!
Mi sembra strano che questi accessori possano arrivare a tali
cifre: proporzionalmente quanto dovrebbe costare la tavoletta,
che contiene la vera elettronica?
Forse si è pensato di incrementare i guadagni con margini
più alti sugli accessori.
Penso che, di fronte a questi prezzi, la maggior parte degli
utenti Wacom si potrebbe accontentare del semplice
set tavoletta + mouse + penna, che è già in
grado di fornire tutto ciò che può servire e
forse di più
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