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28 Febbraio 2001  Prova masterizzatore FireWire 16x LaCie
Prova di Eugenio Sighinolfi

E' possibile ingrandire le immagini cliccandoci sopra

Dopo avere vanamente atteso due settimane l'arrivo del masterizzatore QPS Que! Fire CD-RW 12X10X32 (distribuito dalla Real-Time) e di cui ho avuto una positiva impressione d’uso dall’amico Stefano Stefani, ho optato per il modello LaCie Firewire 16X10X40 disponibile a stock, praticamente allo stesso prezzo.

  Contenuto

ll’interno del pacco si trova il dispositivo con a corredo un cavo Firewire 6-6, un cavo di alimentazione, un cavo audio mini jack – rca stereo, un manuale di istruzioni in Inglese Francese e Tedesco, un CD-R Philips 16x e un CD-RW Philips 10x.
Il software a allegato è costituito da un doppio CD, uno per piattaforma Mac e uno per Win.
Quello per Mac contiene il software Toast 4.1.1 per la masterizzazione, e l’utility Silverlining 6.3.3 per gli Hard Disks.

L’unità è un Yamaha CRW2100E 16X10X40.
Il contenitore LaCie si contraddistingue per le sue doti di robustezza, ed è essenziale e senza fronzoli. Rispetto alle versioni di qualche anno fa due caratteristiche sono state migliorate notevolmente e portate allo stesso livello dei concorrenti, riduzione drastica delle dimensioni e della rumorosità della ventola di raffreddamento.
Un altro aspetto positivo è l’inclusione del trasformatore di alimentazione all'interno del contenitore che risulta essere comodo a chi come me possiede più di tre trasformatori da collegare ad un unica ciabatta.

  Impressioni

Trovo discutibile la scelta di utilizzare per la parte superiore del contenitore una cover blu, che alla stregua dei costruttori di PC che propongono imitazioni “discretamente orrende” delle plastiche traslucide introdotte con gli iMac.

Una volta tolto dall’imballo basta collegare il cavo di alimentazione alla presa, collegare il cavo Firewire, accendere l’unità, attivare Toast che riconosce l’unità e si è pronti per “tostare”.


  Software

Utilizzando Toast Titanium si apprezzano appieno le capacità di multitasking fornite da questa ultima release e della velocità sbalorditiva di questo modello (4’40” per bruciare un 74 min). Mentre scrivo queste righe sto utilizzando iTunes per ascoltare musica, e masterizzando un CD a 16x.

Utilizzando iTunes 1.1 è possibile sfruttare tutte le potenzialità messe a disposizione dallacombinazione con CD-Burner pur essendo presente l’incompatibilità delle estensioni Firewire di Toast con quelle Apple.

A dimostrazione della piena compatibilita’ con i Mac dotati di Firewire all’accensione premendo il tasto option se è inserito un CD bootable questi viene tranquillamente riconosciuto.

  Conclusioni

In conclusione un ottimo prodotto che svolge perfettamente tutte le funzioni per cui lo si acquista, unendo alla praticità delle connessioni FireWire una velocità di masterizzazione da record.
Unico neo sicuramente l'estetica non propriamente in stile Mac.

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